|

Arianna
…sono contenta di potervi raccontare la mia prima esperienza in missione con NTM Italia!
In Thailandia si mangia divinamente, tutto è molto piccante,saporito,con verdure,pollo o pesce e rigorosamente accompagnato dal tradizionale RISO!
La notte prima di partire per la giungla abbiamo sentito una forte pioggia scendere ma senza tuoni e la mattina seguente dovevamo intraprendere la famosa attraversata della giungla a piedi per il totale cammino di 6 ore!
Eravamo stati avvisati che non sarebbe stata un impresa facile datto che le piogge degli ultimi giorni avevano reso il percorso impraticabile con la jeep,ma non immaginevamo tanta acqua e tanto fango!
Era emozionantissimo stare nel cuore della giungla in mezzo a una vegetazione completamente diversa da quella che sono abituata a vedere, al canto degli uccelli tropicali e il suono assordante di una specie di cicala che era paragonabile alla turbina di un aereo! Non abbiamo incontrato bestie particolari apparte qualche biscia, un camaleonte piccolo e un’iguana che nuotava nel fiume.
Entrati nel villaggio, percorrendo l’unica strada infangata, c’era un silenzio incredibile e a lato dalle case si scorgevano dei volti incuriositi e meravigliati di vedere dei bianchi fin lassù. Mi sembrava di stare in un documentario di Licia Colò e che emozione vedere le donne che si lavavano alla fonte davanti casa e i bimbi che giocavano.
Lasciare il villaggio è stato molto difficile, al momento dei saluti le nostre lacrime hanno annaffiato quei luoghi incontaminati e l idea di lasciare quelle persone così semplici,ospitali e affettuose mi rattristava molto. Mentre ci cantavano un canto per salutarci e pregavano per il nostro viaggio, nel mio cuore ho fatto la promessa che un giorno, prima o poi, sarei tornata per restare più tempo con loro. Dopo un ora di cammino rincominciò a piovere come non ho mai visto e sentito. Dopo 5 ore e mezza di cammino eravamo stanchi ma riempiti di gioia e gratificazione per quello che eravamo riusciti a vivere con quella esperienza. Credo cha Dio mi abbia insegnato molto tramite questo viaggio e ora l idea di vivere in un paese che non sia l Italia non mi spaventa più,perchè sono convinta che l Italia non sia il paradiso terrestre e che basta fidarsi del Creatore dei cieli e della terra che non fa mancare nulla ai suoi figli in qualsiasi parte della terra!
|